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ITINERARI : Farasan Bank - Yanbu |
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Il paese di Yanbu al Bahar che in arabo significa “Yanbu al mare”, è
situato 300 Km a nord di Jeddah, alla stessa latitudine dell’isola di Zabargad
in Egitto. Partendo dal porto di El Sharm, si effettuerà la prima
immersione nel reef di Gotha el Sharm, un primo assaggio di questo mare
vergine dove i coralli sono maestose sculture intatte. Proseguendo a nord si
raggiungerà il reef di sha’ab Gurush per poi proseguire la navigazione
verso nord fino al comprensorio di reef di sha’ab Shu’ayabah, un ottimo
ridosso notturno dal quale si raggiungeranno una serie di spettacolari
immersioni come quella sul Marker 3, Marker 7 e sha’ab Baatan,
tutte immersioni caratterizzate da bellissime pareti verticali rivestite da
enormi gorgonie e colorati alcionari. Sul versante sud di questi siti vi sono
spettacolari pianori che si propendono nel blu da dove sarà possibile avvistare
branchi di pelagici tra cui i tonni, barracuda e squali martello. Il possente
relitto dell’Argonautis appoggia silenzioso sul cappello di uno di questi
reef, se le condizioni del mare lo permetteranno, sarà possibile entrare a
visitare la sua parte emersa e magari immergersi andando a scoprire la zona
immersa del relitto. Da sha’ab Shu’ayabah, si navigherà successivamente verso
sud per raggiungere il comprensorio dei Seven reef dove si sosterà ad
Abu Galawa per immergersi sul pianoro sud, qui all’ora del tramonto si potrà
nuotare attraverso un dedalo di torri coralline dove spicca la presenza di ogni
varietà di pesce: dal grosso pelagico ai piccoli pesci corallini. Sabaja,
il settimo dei Seven reef offrira un’altra immersione nella quale la presenza
del grosso pelagico è pressoché garantita. Un numeroso branco di squali martello
è facilmente avvistabile sulla sua punta sud. Poche miglia più a sud si trova il
reef isolato di Mansi, scendendo ancora più a sud si incontrerà lo
spettacolare atollo di sha’ab Suflani con le sue pareti che cadono
varticali ad oltre 300 metri di profondità. Anche qui branchi di martello e vari
tipi di pelagici potranno essere avvistati sulla sua punta sud. La crociera
terminerà con l’immersione sul relitto dello Shouna, una vecchia nave a
vapore turca affondata poche miglia fuori dal porto di Yanbu. Tutti questi
fondali possono essere considerati quanto di meglio offre il Mar Rosso,
limpidezza dell’acqua, corallo intatto, pareti a strapiombo e tanto pesce
pelagico che con il passare del tempo si sta abituando sempre di più alla
presenza dell’uomo. Tutte le immersioni sono eccezionali e gli atolli
assolutamente vergini, regalano emozioni d’altri tempi.
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L’arcipelago
delle Farasan è costituito da un vasto banco corallino composto da una
moltitudine di isole e reef che si estendono dalla zona sud di Jeddah, fino alla
costa Yemenita. La parte Saudita delle Farasan è divisa in due zone denominate
Farasan Banks e Arcipelago Farasan. I Banks sono costituiti da piccole
isole e una moltitudine di reef di cui la maggior parte semiaffioranti. Base di
partenza della crociera è il porto di Al Lith situato 230 km a sud di
Jeddah. Dopo una navigazione di circa 3 ore si raggiungeranno i primi siti
d’immersione; piccole isole di sabbia bianca si alternano con reef semisommersi.
Veri e propri coni vulcanici salgono con pareti verticali da profondità
superiori ai 500 mt. sui quali si sono formate le isole come Mar Mar che
oltre ad una splendida immersione è anche l’ormeggio notturno. A poca distanza
si trovano le isole di Dohra, al Jadir, Malothu e i reef di Gorgonia,
Bandu e Long reef. 25 miglia a sud incontriamo sha’ab Ammar, un reef
a forma di ferro di cavallo usato anche come ormeggio notturno. Poche miglia a
sud, l’isola di Jabbara e Mudar reef, palcoscenici di spettacolari
immersioni nel blu. Caratteristica comune di questi siti d’immersione è
l’incredibile varietà di corallo duro presente sulle punte e l’enorme quantità
di pesce, laddove batte la corrente. Scendendo lungo le punte si osserverà il
passaggio del grosso pelagico tra cui lo squalo tigre più volte ammirato in
diversi siti d’immersione. Il colorato Canyon reef chiuderà questo
meraviglioso giro ai confini della realtà. Dall’isola montagnosa di Abu Latt,
dove si sosterà prima di rientrare in porto si potrà ammirare uno scenario
naturalistico da mozzafiato.